Il 60% degli italiani considera un diritto concedersi qualche piccolo piacere

Oltre la metà degli italiani, il 60%, considera un diritto concedersi qualche piccolo piacere quotidiano come caffè o un cioccolatino, nonostante le incertezze economiche. A dirlo uno studio Mastercard sulle abitudini di spesa in Europa nel 2013.

Oltre la metà degli italiani, il 60%, considera un diritto concedersi qualche piccolo piacere quotidiano, nonostante le incertezze economiche.

Emerge dallo studio di MasterCard, MasterCard Treat Index, barometro che misura le abitudini di spesa dei consumatori in Europa nel 2013. Lo studio è stato effettuato su oltre 12.000 consumatori in otto Paesi europei e ha evidenziato che i cittadini dell’Ue non rinunciano agli acquisti personali, spendendo in media almeno 51 euro al mese per qualche piccola gratificazione. È anche emerso che due intervistati su cinque, il 40%, acquistano un regalo per altri con maggiore frequenza che per sé, ma spendono anche 5 euro in meno in media quando comprano qualcosa per amici o familiari.
Uno su dieci, il 10%, aggiunge che il motivo principale per cui acquista un regalo per qualcun altro è perchè sa che avrà la possibilità di condividerlo, ad esempio regalando una scatola di cioccolatini o una bottiglia di vino. Secondo lo studio, gli italiani spendono in media circa 58,7 euro in più rispetto alla media europea, concentrando gli acquisti a Natale (26%), in occasione del compleanno (24%) e durante i saldi invernali (20%).

I tedeschi sono i più spendaccioni, con una spesa media di 72 euro per acquisto. Sono, invece, i consumatori del Regno Unito i risparmiatori più prudenti, con 32 euro per acquisto. Gli inglesi sono anche coloro che vivono meno serenamente la decisione di concedersi un piccolo regalo: un quarto (25%) confessa addirittura di sentirsi in colpa dopo aver fatto un acquisto. All’estremo opposto ci sono invece i turchi (7%), i tedeschi e i russi (10%) e gli italiani (12%): sono loro i consumatori che si sentono meno in colpa dopo essersi concessi una piccola gratificazione.

“Lo studio MasterCard Treat Index ha rilevato che, nonostante il clima economico, per gli europei è importante concedersi dei piccoli piaceri - commenta Jennifer Palmer, responsabile European Consumer Credit & Charge per MasterCard. La ricerca ha evidenziato che i piaceri personali sono fondamentali per il nostro benessere - continua Palmer - con oltre un terzo (36%) degli intervistati che afferma che il motivo principale per farsi un regalo è risollevare il morale. Altre ragioni principali sono l’avvicinarsi dei weekend (26%) e i festeggiamenti (24%). Ovviamente, il motivo principale per acquistare regali per gli altri è il desiderio di rallegrare familiari e amici (58%)”.

In tutti i Paesi è emerso che ci si concede con più regolarità piccoli piaceri come pranzi e cene fuori, takeaway, cioccolatini, caramelle e dolci, confermando il fatto che sono proprio gli acquisti più piccoli a influenzare positivamente l’umore. Un dato interessante è che articoli come il caffè e il formaggio sono considerati piccoli piaceri necessari in paesi come Italia e Francia, mentre gli acquisti più importanti, per esempio gioielli e vacanze sono chiaramente catalogati come acquisti di lusso”.