Impennata del vino bio made in Italy: il Belpaese è ai primi posti nel mondo

L'Italia è ai primi posti nel mondo per la produzione di vino bio, al secondo posto per superficie vitata in Europa dopo la Spagna, con dati e numeri in costante aumento: crescita di aziende e di superfici, ma soprattutto crescita di attenzione da parte dei consumatori.

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Vendemmia 2015, prime stime Assoenologi

Le stime Assoenologi per la vendemmia alle porte sono più che soddisfacenti. Aumenta la quantità di vino e mosto prodotti, che ritorna nelle medie pluriennali dopo un 2014 in calo, e la qualità si attesta tra l’ottimo e l’eccellente in tutta Italia. Si ipotizza un millesimo da ricordare.

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Ecco come cambierà l'enologia nel prossimo futuro

Attivazione della malolattica, utilizzo del glutatione, nuovi limiti per ferro e glicoalcaloidi. L'organizzazione mondiale della vigna e del vino adotta nuovi standard già applicabili dalla prossima vendemmia

Nel corso della riunione dell'Organizzazione mondiale della vigna e del vino del 10 luglio scorso sono stati adottati nuovi standard enologici e nuovi limiti

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La giusta temperatura del vino

Temperatura_vinoOgni vino va servito ad una temperatura ideale. Fare questo è una delle operazioni più delicate in quanto bisogna tenere presente che l'aroma del vino può variare notevolmente a seconda della temperatura. Bisogna tenere presente che in un ambiente a 20°-22° centigradi, un vino freddo subisce un aumento di temperatura di 4°-5° ogni ora.

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La crescita dell’export di vino italiano legato a Stati Uniti e Asia

La crescita del vino italiano è legato ai consumi dell’Asia e degli Stati Uniti. Lo confermano i dati elaborati da Wine Monitor Nomisma, secondo cui lo spostamento dei consumi mondiali di vino dai Paesi tradizionalmente produttori e consumatori (come Italia, Francia e Spagna) verso nuove aree di consumo ha infatti dato un forte impulso agli scambi internazionali di settore, che nel giro di 15 anni sono quasi raddoppiati arrivando a quasi 26 miliardi di euro nel 2014.

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